CHIESA CRISTIANA EVANGELICA "dei fratelli"
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La Chiesa cristiana evangelica presente a Mombercelli è una comunità nata alla fine dell’Ottocento grazie all’espansione di un movimento evangelico nato nella prima parte del XIX secolo, distinguendosi così dalle chiese protestanti storiche. Tale movimento di risveglio, successivamente denominato "dei fratelli", ha le sue radici in Gran Bretagna, e per quanto riguarda l’Italia, deve il suo sviluppo alla conversione ed all’impegno cristiano del Conte fiorentino Piero Guicciardini. I "fratelli" si distinsero specialmente per i loro princìpi ecclesiologici, che, basati unicamente sulle Sacre Scritture, rifiutarono e rifiutano tuttora ogni forma di struttura ed organizzazione. Guicciardini ebbe come suo principale collaboratore in Italia il patriota, poeta e musicista abruzzese Teodorico Pietrocola Rossetti che si convertì durante l’esilio in Inghilterra proprio attraverso la testimonianza del Conte.
Rossetti rientrò in Italia nel 1857 stabilendosi ad Alessandria, da dove cominciò una viva e proficua attività evangelistica insieme a numerosi altri predicatori, attività che ebbe come risultato la nascita di decine di comunità in tutto il Piemonte. Tra i suoi collaboratori e successori ci furono anche Carlo Zanini e Celestino Gallo, i quali predicarono il Vangelo nell’Astigiano. A loro si devono molto probabilmente le prime conversioni di mombercellesi intorno agli anni 1885-90. I neoconvertiti diedero così vita alle prime riunioni e culti evangelici nel nostro paese. Inizialmente questi si ebbero nelle case private, fino a quando nel 1914 si procedette alla costruzione del locale di culto in Frazione Piana.
Tale costruzione ha uno stile architettonico marcatamente inglese e ciò si deve al fatto che proprio dalla Gran Bretagna giunse il maggiore contributo finanziario e progettuale per la sua realizzazione.
Malgrado gli inevitabili contrasti incontrati nel paese a causa della diversa fede, la comunità crebbe e perseverò nel corso degli anni. Essa non ha mai avuto una gerarchia ecclesiastica, nè dirigenti o rappresentanti ufficiali: semplicemente è il riflesso di ciò che ogni suo membro è stato ed ha fatto nel corso del tempo per contribuire alla sua esistenza ed al suo sviluppo.
Tra le attività svolte ricordiamo lo svolgimento di campi giovanili, che dalla metà anni cinquanta fino ai primi anni settanta hanno visto la partecipazione di decine di ragazzi ai quali si insegnava per una decina di giorni l’anno la Bibbia. Spesso la comunità ha diffuso il Vangelo attraverso i suoi membri che hanno distribuito migliaia di opuscoli e calendari con meditazioni bibliche, opera che continua tuttora. Negli anni ottanta inoltre venne installato sulla più alta collina del paese un ripetitore radio della emittente evangelica di Rivalta Bormida (AL), rimasto in funzione fino al 1993.
| I "fratelli", non sono una chiesa istituzionalizzata e accettano questa denominazione soltanto per ragioni storiche e di più facile identificazione, ma la rifiutano quando questo appellativo viene inteso in termini di ufficialità, in quanto è loro convinzione che la Chiesa è soltanto di Gesù Cristo ed essa accoglie pertanto tutti i veri credenti, senza la pretesa che essi appartengano ad un particolare "gruppo". Proprio per queste ragioni non esiste in alcuna parte del mondo una Chiesa dei Fratelli ufficiale e in Italia non è stata stipulata da loro alcuna Intesa con lo Stato. Sempre per queste motivazioni si è soliti indicare i "fratelli" tra virgolette. |
La comunità non possiede nessuno Statuto o credo che ne stabilisca la linea dottrinale. I "fratelli" credono che l’unica autorità in materia di fede e di condotta sia la Bibbia, che lo Spirito Santo, presente in ogni vero credente aiuta ad interpretare ed applicare opportunamente (testo biblico di Vangelo secondo Giovanni 16:13 ). Poichè la Bibbia afferma che Gesù Cristo è il solo Capo della Chiesa, che è il suo corpo spirituale (testi biblici di Efesini 1:22 e Colossesi 1:18 ), non possono sussistere in essa strutture ecclesiastiche con conseguenti gerarchie che trasformerebbero questo "organismo vivente" in "organizzazione". E’ Gesù Cristo che governa la Chiesa; attraverso compiti come quello di anziano e doni spirituali come evangelisti, pastori e dottori Cristo la cura e la edifica. Non esiste una classe sacerdotale, perchè in realtà tutti i credenti sono dei sacerdoti (testo biblico di I Pietro 2:5,9 ) e come tali si possono avvicinare a Dio, perdonati dai loro peccati grazie a Gesù Cristo, che è il Sommo Sacerdote (testo biblico di Ebrei 7:26 ).
Le riunioni, aperte a tutti, sono momenti di comunione tra i fedeli in cui si loda Dio, si canta, si prega e viene predicata la Parola di Dio, il tutto compiuto secondo la libera partecipazione dei credenti presenti (testo biblico di I Corinzi 14:26 ). La domenica la comunità si riunisce per partecipare alla Cena del Signore, atto molto semplice che, con il rompere il pane ed il bere il vino dal calice costituisce il ricordo della morte di Gesù Cristo e simboleggia la comunione dei credenti con Dio e fra di loro (testi biblici di I Corinzi 10:16 e I Corinzi 11:26 ). Insieme al battesimo, praticato per immersione e da adulti(testi biblici di Vangelo secondo Marco 16:16 e Romani 6:4 ), costituisce l’unico segno visibile praticato.
Soprattutto, la fede dei "fratelli" si basa sul fatto che la salvezza si ottiene per dono di Dio (testo biblico di Efesini 2:8 ), concesso per grazia a chiunque (testo biblico di Vangelo secondo Giovanni 3:16 ) creda con il cuore al messaggio del Vangelo (testo biblico di Romani 10:9-10 ). Gesù Cristo, morto sulla croce e risuscitato, è l’unico mezzo necessario e sufficiente per ottenere la vita eterna (testo biblico di Atti degli Apostoli 4:12 ) e l’unico Mediatore tra Dio e gli uomini (testi biblici di Ebrei 7:25 e I Timoteo 2:5 ).
| Si parla di segni e non di Sacramenti in quanto il loro valore sta soltanto nel significato simbolico che rappresentano e la loro pratica non conferisce particolari meriti a chi li esercita. E' piuttosto chi li compie che dà valore ad essi quando la sua vita rispecchia ciò che il "segno" rappresenta. |
Oggi la chiesa di Mombercelli conta circa 60 membri, di varie età ed estrazioni sociali. Gli incontri si svolgono la domenica per il culto di adorazione e l’insegnamento biblico e in giorni infrasettimanali per la preghiera e la formazione spirituale dei giovani. Alle riunioni è possibile partecipare, accolti gioiosamente dai membri della comunità stessa. Il locale di culto è molto semplice e sono del tutto assenti arredi, affreschi o sculture che abbiano valenza religiosa; è stato a più riprese rimodernato negli ultimi anni ed adeguato funzionalmente alle esigenze di chi ne fa uso, esigenze di radunamento collettivo per i culti ma anche di incontri per gruppi più ristretti quali giovani e bambini, nonché momenti di socializzazione con conversazioni e pasti in comune. Data la semplicità degli incontri, può succedere che essi si svolgano nello stesso modo anche nelle abitazioni.
Questo è motivato dal fatto che la chiesa è costituita da persone e non è l'edificio che le ospita. Tale costruzione perciò non è "consacrata" perché oggi Dio non abita in templi costruiti dagli uomini (testo biblico di
Atti degli Apostoli 17:24
) e l'adorazione che desidera non è fatta di riti e tradizioni, ma è quanto scaturisce da un cuore sincero (testo biblico di
Vangelo secondo Giovanni 4:23
); ne consegue anche che è possibile avere delle riunioni a carattere spirituale in qualsiasi altro luogo, infatti Cristo stesso ha promesso ai suoi discepoli la propria presenza ovunque si radunino (testo biblico di
Vangelo secondo Matteo 18:20
).
La chiesa si impegna per il sostegno di evangelisti e missionari evangelici in Italia ed all’estero, per la cura degli anziani, per la formazione spirituale dei giovani. Spesso si hanno visite e scambi con altri fratelli di ogni parte d’Italia e del mondo.
L’impegno prioritario rimane tuttavia non quello sociale ma l’annuncio del Vangelo, unico messaggio efficace per rinnovare totalmente il cuore e la mente di chi ad esso si converte. Ogni credente perciò testimonia agli altri la propria fede e dimostra con le azioni l’opera di Dio nella sua vita. Inoltre, questo impegno viene assolto dalla comunità evangelica attraverso la distribuzione gratuita di letteratura cristiana, opuscoli, calendari con meditazioni bibliche quotidiane e con ogni altro mezzo ritenuto opportuno, sia a Mombercelli che nei paesi limitrofi.
Ogni opera tuttavia non è finalizzata a raccogliere seguaci o riscontrare successo, ma a raggiungere la finalità stessa per cui la Chiesa esiste, cioè glorificare Dio (testo biblico di Efesini 3:21 ) e far conoscere il suo messaggio di salvezza ad ogni essere umano: l’Evangelo.
| I "fratelli" credono che sia da applicare letteralmente il comandamento divino che vieta ogni rappresentazione della divinità secondo quanto scritto in Esodo 20:4-5 , Atti degli Apostoli 17:29 . |
| C.so Alessandria 273 | |
| 14047 MOMBERCELLI (AT) |
| domenica | ore 10:00 | culto di adorazione | |
| domenica | ore 16:00 | incontro di edificazione con predicazione biblica | |
| lunedì | ore 21:00 | incontro di preghiera | |
| venerdì | ore 21:00 | incontro per giovani |
"Per me vivere è Cristo", D.D.Ronco, Ed. UCEB, Fondi, 1986
"Crocifisso con Cristo", D.D.Ronco, Ed. UCEB, Fondi, 1991
"I fratelli ieri oggi e la Bibbia", A.Biginelli, Ed. UCEB, Fondi, 1991
"Mombercelli, i primi mille anni di un paese in cui il pane si chiama vino", Comune di Mombercelli, 1998
Dio ti cerca http://www.Dio-ti-cerca.net, un sito evangelico con indicazioni generali
Evangelici http://www.evangelici.net, un portale sull'ambiente evangelico italiano
La Parola http://www.laparola.net, un sito da cui è possibile leggere e scaricare gratuitamente la Bibbia in formato elettronico
La casa della Bibbia http://www.bible.it, una libreria di libri evangelici